La Stanza dei Ricordi

stanza dei ricordi

Quando l’inverno ormai è passato
e Babbo Natale s’è ben riposato
comincia a
viaggiare vicino e lontano
anche in paesi un po’ fuori mano
per far l’elenco dei prossimi doni
da portare soltanto ai bambini più buoni.
A volte si affida alla sua vecchia
slitta
perché è ecologica e senza marmitta,
ma se le renne son stanche e Babbo ha fretta
sgomma veloce con la sua
lambretta.
Va avanti e indietro in tutto il mondo,
lo gira tutto e cerca a fondo
in tutti i
paesi osserva i bambini
quelli già grandi e quelli piccini,
sbircia nei sogni di quelli più bravi,
vorranno bambole, trenini o navi?
Fa almeno tre viaggi per ogni mese
e si porta un
ricordo da ogni paese.
Dalla lontana Cina ha portato un cappello,
dall’Olanda gli zoccoli, ma non solo quello,
la Tour Eiffel da Parigi e da Cuba un bongo
cos’avrà portato dal lontano Congo?
Dal Messico certo ha portato un sombrero,
dal Polo Sud un pinguino vero.
S’è abituato a vivere al Polo
anche se a volte si sente un po’ solo.
Ha portato una tradizionale matrioska colorata
e dalla Svizzera la cioccolata.
E la candela a stelle e a strisce,
da dove arriva ben si capisce!
Di
souvenir ne ha così tanti
che non sa dove metterli tutti quanti,
pensate che quelli dell’ultimo
viaggio
li ha ancora incartati in valigia, da maggio!
Babbo lavora anche nelle vacanze:
deve raccogliere sogni e speranze,
ma lo fa con amore per tutti i bambini
perché il suo cuore è senza
confini!