Il presepe

Anche quest’anno a Riva del Garda, in Piazza Marocco sull’antico lavatoio, il Club La Bacionela ha allestito un presepe visitabile tutti i giorni nel periodo natalizio. Il presepe verrà benedetto domenica 23 dicembre alle 17.00, durante la Festa d’Oro, che come ogni anno La Bacionela festeggerà distribuendo vim brulè e cioccolata calda in Piazza delle Erbe. Non mancate!

Casa di Babbo Natale | Riva del Garda

La parola presepe deriva dal latino praesaepe, che significa mangiatoia.

Casa di Babbo Natale | Riva del Garda

La tradizione di allestire un piccolo paesaggio pastorale con delle statuine era già presente nelle famiglie romane, ma a quei tempi aveva un significato molto diverso dal presepe che conosciamo noi. Le statuine rappresentavano gli avi della famiglia e proteggevano la casa.

La tradizione del presepe cristiano risale al 1223. In quell’anno Francesco d’Assisi, con l’aiuto di pastori, contadini, nobili e frati, organizzò un presepe con personaggi viventi a Greccio, in provincia di Rieti.

Circa sessant’anni dopo Arnolfo di Cambio scolpì il primo presepe vero e proprio. Da allora nelle chiese e nei luoghi sacri cominciarono a venire allestiti dei presepi con figure di legno o terracotta poste davanti a un fondale dipinto.Casa di Babbo Natale | Riva del Garda

E’ solo nel Quattrocento però che quest’usanza si diffuse, e nei secoli successivi cominciarono ad apparire i primi presepi anche nelle case private.

Nel Settecento a Napoli le famiglie dell’aristocrazia gareggiavano per avere il presepe più sfarzoso e bello: i presepi napoletani diventarono così fastosi da mettere in ombra il significato mistico della Natività stessa.

Oggi la tradizione di allestire un presepe in casa si è diffusa in tutta Europa, è radicata in Spagna, nei paesi di lingua tedesca, ma anche nell’est, in Ungheria, Russia, Polonia e Slovacchia.